L’uscita fantasma sulla Siena-Bettolle

Sempre ferma la costruzione del cavalcavia per Castelnuovo Scalo

di Andrea Pagliantini

CASTELNUOVO BERARDENGA. Oltre due anni fa erano iniziati i carotaggi per saggiare il terreno per erigere il cavalcavia che doveva dare uno sbocco immediato sulla superstrada alla piccola frazione di Castelnuovo Scalo, suddivisa a metà fra i comuni di Asciano e di Castelnuovo Berardenga.
Gli abitanti della frazione, la fornace di laterizi, il centro raccolta della spazzatura (che d’estate pare di respirare “l’incenso“), l’altra frazione di Guistrigona, la pista di kart, dal momento del raddoppio della strada di scorrimento Siena – Bettolle, si videro privati dell’accesso diretto all’arteria principale, rimanendo un po’ isolati dal mondo.
A ciò avrebbe dovuto ovviare la nuova uscitacon il cavalcavia, ma oggi, da anni, tutto è fermo e corredato dalla provvisoria rete arancione, che troppo spesso si è abituati a vedere perenne.
Sul lato della ferrovia, tre i piloni completati, uno rimasto allo scheletro di tondino di ferro, dall’altra parte lo scavo e la breccia per ospitare l’altro pezzo di strada che ora è niente.