Incendio e atti persecutori: due persone arrestate in Val d’Elsa

Indagini dei carabinieri hanno portato a scoprire un intreccio di interessi che univano i protagonisti della storia. Alla base, pare, una rivalità tra due aziende

di Augusto Mattioli

SIENA. Atti persecutori e incendio in concorso. Con questa accusa due persone, un toscano residente a Poggibonsi 52 anni , e un campano di 39 sono state arrestate. Il primo con precedenti penali si trova in carcere, il secondo ai domiciliari.

L’operazione condotta dai carabinieri di Poggibonsi riguarda il settore dei rifiuti. Al centro delle indagini dei militari dell’arma un’azienda di Colle Val d’Elsa (Siena), con un notevole volume di affari di diversi milioni al cui interno erano emersi contrasti che avevano portato alla creazione di una nuova azienda operante sempre nel settore dei rifiuti e quindi ovviamente concorrente. I due arrestati, dipendenti della prima, secondo quanto è finora emerso dalle indagini, nel gennaio dello scorso anno avrebbero dato fuoco all’auto di una donna – che aveva lasciato l’ azienda originaria, per andare a lavorare nella nuova – parcheggiata sotto la sua abitazione nella zona di Borgatello di Colle. In quella occasione erano andate a fuoco anche altre tre automobili, un capanno e altri beni. Inoltre gli arrestati avrebbero minacciato anche un altro ex dipendente, a Empoli, a colpi di mazza da baseball, anche lui trasferitosi alla nuova azienda, che successivamente ha lasciato il lavoro nel settore per dedicarsi ad un altro impiego fuori dal giro, evidentemente per lui pericoloso, dei rifiuti.

Le indagini dei carabinieri riguardano anche altre persone tra cui anche il titolare dell’azienda di Colle Valdelsa, originario della Sicilia, sempre per i reati di atti persecutori e incendio in concorso. Secondo i militari quanto è accaduto, come le intimidazioni, le minacce, gli incendi delle auto, indica “ un modus operandi che esorbita dalle normali dinamiche del territorio senese”. Considerazioni molto preoccupate quelle espresse questa mattina in conferenza stampa dai carabinieri vista l’importanza che hanno i rifiuti e il loro smaltimento, dal punto di vista economico nel nostro Paese.