Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Inaugurata la nuova sede del Comune di San Gimignano

SAN GIMIGNANO.  Taglio del nastro oggi (15 dicembre) per la nuova sede del Comune di San Gimignano, a Fugnano. Il nuovo edificio ospiterà gli uffici e il Comando della Polizia Municipale, la sala di coordinamento di Protezione Civile, il servizio manutenzioni e quello informatico dell’amministrazione comunale. Inaugurato anche un nuovo mezzo di servizio della Polizia Municipale, particolarmente dotato per gli interventi in aree impervie.

Alla cerimonia è intervenuto anche l’assessore regionale alla presidenza Vittorio Bugli. Insieme a lui il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi, il prefetto di Siena Armando Gradone e il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani.

Bugli ha messo al centro il significato reale ma anche simbolico della realizzazione di questa nuova sede: “Il fatto che questa nuova sede sia stata curata per intero dal personale del Comune dimostra che nella nostra pubblica amministrazione ci sono persone valide, con entusiasmo e professionalità. Per questo è stata creata una bella struttura utile per settori nevralgici. Siamo convinti che nelle politiche pubbliche, a partire dalla sicurezza, debbano vedere il coinvolgimento dei cittadini così come per fare questa struttura sono stati coinvolti coloro che la utilizzeranno: noi le facciamo così”.

“Crediamo inoltre – ha proseguito Bugli – che, come qui sono state messe insieme la sede della Polizia Municipale, quella delle manutenzioni, della protezione civile e dei sistemi elettronici, anche per aumentare la sicurezza per i nostri cittadini serva un sistema integrato, che vada dalla riqualificazione di luoghi degradati o abbandonati, alla rigenerazione di spazi comuni, fino a sistemi di controllo di vicinato e di videosorveglianza. In questo senso è andato il contributo di 15mila ricevuto dal Comune di San Gimignano per il progetto ‘Parcheggi sicuri’, per potenziare il sistema attuale di videosorveglianza presente nei parcheggi comunali, ormai obsoleto e non rispondente più alle istanze collettive e alle esigenze di sicurezza percepita”.

Durante il suo intervento Bugli ha parlato anche del lavoro di revisione e adeguamento della normativa regionale in materia di sicurezza e di polizia locale, anch’essa costruita con un percorso di partecipazione. “Andremo a proporre un unico testo normativo per sicurezza e polizia locale,  specificando le modalità operative della polizia di prossimità e daremo un gran rilievo a tutti gli aspetti che riguardano gli strumenti a tecnologia avanzata”.