Il Comitato No Fusione: “Facciamo chiarezza sulle provocazioni”

"Ovunque in Italia a tutti i Comitati è stata data la possibilità di fare campagna elettorale, a Torrita no"

TORRITA DI SIENA.  A venti giorni dalle votazioni facciamo il punto.

Il nostro studio di NON fattibilità sta riscuotendo grande successo. D’altronde i numeri sono numeri e, specialmente se provengono da fonti ufficiali, non si possono né interpretare, né manipolare. Quelli sono e quelli restano, senza trucchi e senza inganni.

Sulla campagna elettorale a Torrita si sta vivendo una situazione surreale.

L’unica formazione politica che può affiggere i manifesti è il m5s.

Questo vuol dire che gli altri partiti (compreso quello che sostiene la fusione) non hanno rispettato le scadenze imposte dalla Legge.

Ovunque in Italia a tutti i Comitati è stata data la possibilità di fare campagna elettorale, a Torrita no. Questo Comitato è stato l’unico ad aver presentato regolare richiesta entro i termini, gli altri non lo hanno fatto.

Questi sono i fatti e ognuno è libero di trarne le proprie conclusioni.

Il nostro sindaco continua a calpestare le regole di una campagna elettorale sfruttando mezzi di divulgazione amministrativa e luoghi comunali per realizzare video e post a favore del si, denigrare gli ospiti di questo Comitato, intimidire e minacciare le persone che lo rappresentano. Non ci fa paura, saranno gli elettori a ricordargli le regole con il loro voto contrario alla fusione.

Noi non abbiamo tempo da perdere nelle chat.

Stiamo andando strada per strada a confrontarci con i nostri concittadini e continueremo a farlo, visto il grande entusiasmo con cui veniamo accolti.

Da oggi non risponderemo più alle provocazioni.

Far comprendere le nefandezze della fusione è troppo più importante che replicare alle continue offese.
Il geometra è disperato perché ha fatto il tetto senza pensare alle fondamenta? 
Se ne faccia una ragione: il suo castello di ambizioni è costruito in aria e sta per crollare miseramente!

 

LA FUSIONE NON PASSERA’, I CITTADINI NON LO PERMETTERANNO.