Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

I comunisti della Valdichiana si mobilitano contro il “caro biglietti bus”

"Situazione disastrosa in Valdichiana: tagli delle corse, sovraffollamento negli orari scolastici e/o lavorativi, mancanza di manutenzioni dei mezzi, orari fantasma..."

VALDICHIANA. Nel mese di Dicembre il Partito Comunista ed il Fronte della Gioventù Comunista si mobiliteranno in tutta la regione contro i rincari sui biglietti degli autobus, promossi dalla regione Toscana. L’aumento imposto ha paradossalmente portato drastici tagli alle corse ed addirittura a sopprimere linee ritenute obsolete!

In tutta la regione ciò ha portato ha pesanti disservizi con autobus strapieni che in alcuni casi sono stati fermati dagli stessi autisti per l’elevata pericolosità a transitare, richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Agevolazioni economiche sono state riservate solo a chi stipula un abbonamento o agli abbonati con reddito Isee dimostrabile sotto i € 36,000 ma allo stesso tempo non è possibile rateizzare le somme che sono in ogni caso troppo alte, secondo le distanze (es. 7 km) si parte da € 320,00 per l’abbonamento annuale  studenti (con isee). Si creano divari di classe, spingendo i meno abbienti a ulteriori sacrifici.

I lavoratori e gli studenti pendolari necessitano di diritto di un efficiente ed accessibile servizio pubblico. Nella Valdichiana Senese saremo presenti con banchetti, volantinaggi (a breve date e luoghi sulla nostra pagina facebook: Partito Comunista – Valdichiana Senese), interviste nelle televisioni locali e regionali…..Facciamo anche presente la situazione disastrosa in Valdichiana: tagli delle corse, sovraffollamento negli orari scolastici e/o lavorativi, mancanza di manutenzioni dei mezzi (infiltrazioni d’acqua, riscaldamenti rotti, avarie continue con abbandono del bus, seggiolini divelti o rotti, pulizia inesistente), orari fantasma, carenza di personale e sfruttamento di quello esistente! E’ una vergogna! Ci rimettono le classi popolari, ci rimettono i lavoratori, gli studenti. Tutto ciò determinerà una lenta privatizzazione del servizio (già cominciata) con conseguenze nefaste per tutti. Abbandonare i territori alla mercè delle grandi aziende private è il loro intento! Questa è la vera politica del Governatore Rossi che ha anche il coraggio di definirsi compagno!