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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Geotermia, il Comune "ringrazia" Università e Regione

PIANCASTAGNAIO. Dopo l'indagine effettuata dall'Università di Siena su commissione della Regione Toscana, il Consiglio comunale di Piancastagnaio ha deciso di "manifestare riconoscenza" agli studiosi coordinati da Carlo Gaggi, al rettore dell'Ateneo, Silvano Focardi e alla Regione Toscana.
La riconoscenza è stata manifestata attraverso l'approvazione di un ordine del giorno del Consiglio comunale.
Un segnale, quello lanciato dal massimo consesso cittadino per opporsi alle critiche avanzate alla ricerca senese giudicata "non obiettiva".
La presentazione  degli esiti della ricerca, disponibili on line sul sito della Regione Toscana e del Comune di Piancastagnaio, ha avuto luogo alcune settimane fa proprio a Piancastagnaio, alla presenza, insieme ai componenti dell’equipe di lavoro dell’Università senese, dello stesso Rettore  dell’Ateneo, Silvano Focardi.“Ci sembra doveroso manifestare riconoscenza e solidarietà – ha affermato Fabrizio Agnorelli, sindaco di Piancastagnaio – ad un gruppo di professionisti che, con serietà e impegno, ha eseguito uno studio prezioso per il nostro territorio e per i temi che riguardano la geotermia, insieme al Rettore dell’Università di Siena Silvano Focardi e all’assessore regionale Anna Rita Bramerini, che ha avuto a cuore lo svolgimento di questo tipo di indagine”.

“A nome del consiglio comunale – prosegue il primo cittadino – esprimo il mio dispiacere nel vedere come questo importante lavoro possa essere stato messo in discussione e tacciato di scarsa obiettività senza nessuna evidente ragione, ricorrendo spesso ad offese personali contro gli amministratori, e mettendo in campo questioni, come il particolare momento che sta vivendo l’Università di Siena, che niente hanno a che vedere con la geotermia e con le tematiche ambientali”. “Tengo a sottolineare – conclude Agnorelli – che l’amministrazione comunale crede nella validità delle indagini che sono state effettuate e, come da impegni presi con il protocollo generale sulla geotermia, è sulla base di questi risultati che imposteremo la programmazione del riordino dell’attività geotermica nel nostro territorio”.