Federalberghi contraria alla liquidazione delle Terme di Chianciano

CHIANCIANO TERME. L’Associazione Albergatori Chianciano Terme, da sempre contraria alla scelta della Regione Toscana di procedere alla messa in liquidazione della “Terme di Chianciano Immobiliare S.p.A.”, ribadisce la propria contrarietà anche alla decisione del Consiglio Regionale. Contro tale decisione, Federalberghi Chianciano Terme ha proposto il ricorso al TAR, il Tribunale Amministrativo della Regione Toscana.

“La mozione approvata in Consiglio Regionale impegna la Giunta a considerare e valutare le conseguenze economiche sui territori dei processi di razionalizzazione delle partecipate termali. Auspico che gli Assessori Regionali competenti sulla questione si impegnino a un confronto con le parti sociali ed economiche di Chianciano prima di rendere operative scelte così drastiche e definitive. – ha dichiarato il Presidente Daniele Barbetti – Dobbiamo salvaguardare la continuità operativa di Terme di Chianciano S.p.A. Mettere in liquidazione la società immobiliare, che è anche la titolare delle concessioni termali, ci sembra andare nella direzione opposta. Come Albergatori di Chianciano Terme non lasceremo nulla di intentato in questa battaglia, e auspichiamo che anche le forze politiche, sociali e l’Amministrazione Comunale diano segnali chiari e inequivocabili su questo.”

Contro la decisione della Regione Toscana, l’Associazione Albergatori Chianciano Terme intende ribadire l’importanza del termalismo per tutta la comunità, perché rappresenta l’identità stessa della comunità e ancora oggi, nonostante le difficoltà, il settore termale genera circa il 35% delle presenze turistiche della città.