Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

E’ Chiusi la città più “green” delle province di Siena, Arezzo e Grosseto

La raccolta differenziata sfiora l’80%. E’ questo quanto emerge dalla “Certificazione dell’efficienza della raccolta differenziata dei rifiuti urbani 2019 (anno solare 2018)”

CHIUSI.  Il Comune di Chiusi ottiene un risultato storico nel settore della raccolta differenziata attestandosi come prima città “green” della Provincia di Siena e di tutto l’AATO di riferimento comprendente le province di Siena, Arezzo e Grosseto. E’ questo quanto emerge dalla “Certificazione dell’efficienza della raccolta differenziata dei rifiuti urbani 2019 (anno solare 2018)” recentemente inviata alle amministrazioni comunali dalla Direzione ambiente ed Energia della Regione Toscana. Dai dati rilevati il Comune di Chiusi, infatti, ha sfiorato la soglia storica dell’80% di raccolta differenziata (79,39%) migliorando di oltre 14 punti percentuali la precedente rilevazione e superando di oltre 20 punti percentuali la media di tutte le AATO presenti in toscana.
“Quando ci siamo assunti la responsabilità di amministrare la nostra Città, volevamo una Chiusi più coraggiosa e questo bel risultato dà merito proprio a questo impegno – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – dal primo giorno di insediamento, infatti, il tema della raccolta differenziata e della cura dell’ambiente è sempre stato centrale nel nostro agire amministrativo e siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto un risultato, che per la nostra città è veramente storico e per il quale dobbiamo ringraziare i nostri cittadini e le nostre aziende che si sono dimostrate attente e responsabili. Aver coraggiosamente ampliato il sistema di raccolta porta a porta anche a tutte le nostre frazioni, è stato lo scatto in avanti che ci ha consentito di essere il primo comune “green” dei 106 facenti parte dell’Ato Toscana Sud. Il ringraziamento quindi a tutti i cittadini di Chiusi è veramente immenso e profondo. Oggi però, proprio da questo risultato, deve partire una riflessione importante e nuova, che permetta di arrivare a un abbattimento delle tariffe per i nostri cittadini in maniera significativa. La parte buona del rifiuto, ovvero quella che non è indifferenziata, può avere un grande valore ed è per questo che la nostra amministrazione si è sempre dichiarata contraria alla costruzione di nuovi inceneritori o termovalorizzatori come, invece, voleva fare il precedente governo in giro per il Paese. Siamo contrari ad ogni forma di impianto che bruci il rifiuto e pensiamo che dovrebbe essere vietato nei nostri territori così come in tutta Italia perché questo è l’approccio più retrogrado che si può avere sul tema. E’ il momento di abbracciare un concetto nuovo di valorizzazione del rifiuto, che sposi l’unica filosofia produttiva e di salvaguardia dell’ambiente possibile ovvero la filosofia dell’economia circolare. Il rifiuto buono, ottenuto dalla raccolta differenziata che va incentivata a crescere ancora, può essere trattato da nuovi impianti industriali ecosostenibili e a impatto zero, trovando nuova vita, nuovo mercato e nuovo valore permettendo così di abbassare le tasse a tutti gli italiani. Da Chiusi lanceremo questo impegno che rappresenta una delle sfide culturali più importanti degli ultimi anni, altrimenti non avrebbe davvero senso continuare a produrre rifiuti buoni impennando la percentuale di raccolta differenziata se poi non siamo in grado di valorizzarle la parte buona con la cultura del riciclo e del riutilizzo”
“Come amministrazione comunale – dichiara l’assessore all’ambiente Andrea Micheletti – siamo veramente soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto perché è la conferma che nella nostra città c’è grande attenzione sul tema della raccolta differenziata e della tutela dell’ambiente in generale. Ogni azione che abbiamo intrapreso, dalla raccolta porta a porta nelle frazioni all’eliminazione della plastica nelle feste pubbliche fino all’installazione delle casine dell’acqua o della casina dell’olio, è sempre stata accolta con favore dai nostri cittadini, dalle imprese e dalle associazioni e di conseguenza messa in pratica senza particolari disagi. E’ questo l’aspetto che riteniamo di maggiore importanza perché conferma che, lavorando in sinergia per lo stesso obiettivo, si possono ottenere risultati importanti a vantaggio di tutta la comunità.”
Allo scopo di analizzare, approfondire e condividere il risultato ottenuto nella raccolta differenziata sarà organizzata, nei prossimi giorni, una conferenza stampa nella sala consiliare, aperta a tutta la stampa, alle categorie economiche e ai sindacati, che hanno sottoscritto le politiche di bilancio dell’Amministrazione chiusina. Alla conferenza stampa parteciperà anche il direttore dell’AATO Dott. Paolo Di Prima, che entrerà nel merito dei dati e sui possibili sviluppi, sugli scenari futuri e sull’approccio alle nuove tecnologie in materia di recupero dei rifiuti