Diventa realtà il Distretto agroalimentare Toscana sud

Costituito il comitato promotore, presenti alla firma anche i Consiglieri regionali Pd Marras,  Anselmi, De Robertis, Bezzini, Scaramelli

VALDICHIANA. “Quello di oggi non è soltanto un passaggio formale, segna l’inizio vero e proprio del percorso che porterà al riconoscimento del Distretto. Ci impegnano insieme al Presidente e alla Giunta regionale perché possa esserci anche un importante contributo anche della Regione Toscana oltre ai fondi messi a disposizione dal Governo”. Commentano i consiglieri regionali Pd della Toscana del sud, Leonardo Marras, Gianni Anselmi, Lucia De Robertis, Simone Bezzini e Stefano Scaramelli, presenti questa mattina alla firma per la costituzione del Comitato promotore del Distretto.

“La Regione – proseguono-, con l’approvazione del Piano regionale di sviluppo, ha proposto una nuova visione della Toscana divisa in tre macroaree ed individuato obiettivi ben precisi che, nella Toscana del sud, si concretizzano con una sorta di ritorno al futuro: sfruttando l’occasione che il Governo offre con i contratti di filiera e i contratti di distretto possiamo e dobbiamo candidarci ad essere il primo contratto di distretto, nel quale si tengono insieme tutte le filiere e si mettono in relazione le imprese di tutta l’area per valorizzare le produzioni toscane di altissima qualità. Per questo, sin dall’inizio della legislatura, ci siamo impegnati a portare avanti questo progetto: inserire l’agroalimentare nella politica distrettuale toscana definendone i limiti territoriali entro l’area storicamente più vocata a questo tipo di produzioni, ovvero a partire dalla Maremma dove il distretto rurale è già realtà da anni fino alla Val di Cornia e a parte delle provincie di Siena e di Arezzo”.

La Regione avrà la funzione di animare il percorso che porterà alla presentazione al Ministero del “contratto di distretto”, ma gli attori fondamentali saranno le imprese, le associazioni e le amministrazioni locali che fanno parte del neocostituito comitato promotore, coordinato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

“Esprimiamo soddisfazione, infine, per l’entusiasmo con cui imprese e amministrazioni comunali hanno risposto alla richiesta di adesione al distretto – concludono i Consiglieri -; le prime partecipando al bando per la manifestazione d’interesse promosso dalla Regione -sono 75 in totale i progetti presentati per un totale di 173milioni di euro di investimento complessivo-, le seconde deliberando la partecipazione al comitato promotore. è il segno chiaro che portando avanti questa proposta abbiamo ben interpretato l’esigenza del territorio di avere una visione più ampia e investire in progettazioni non più solo locali”.

Questi i soggetti che, ad oggi, hanno sottoscritto l’adesione al comitato promotore:
GROSSETO: Confindustria Toscana sud, Cna Grosseto, Confartigianato Grosseto, Cia Grosseto, Confagricoltura Grosseto, Coldiretti Grosseto, Far Maremma, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Comune di Capalbio, Comune di Castiglione della Pescaia, Comune di Cinigiano, Comune di Civitella Paganico, Comune di Gavorrano, Comune di Manciano, Comune di Pitigliano, Comune di Roccastrada, Comune di Scarlino
LIVORNO: Confindustria Livorno Massa Carrara, Cia Livorno, Confartigianato Livorno, Cna Livorno, Confagricoltura Livorno, Comune di Campiglia Marittima, Comune di Castagneto Carducci, Comune di Piombino, Comune di San Vincenzo, Comune di Sassetta, Comune di Suvereto
AREZZO: Confindustria Toscana sud, Confartigianato Arezzo, Cia Arezzo, Cna Arezzo, Comune di Comune di Castiglion Fiorentino, Cortona, Comune di Foiano della Chiana, Comune di Lucignano, Comune di Marciano della Chiana, Comune di Monte San Savino
SIENA: Confindustria Toscana sud, Cna Siena, Comune di Abbadia San Salvatore, Comune di Asciano, Comune di Cetona, Comune di Chiusi, Comune di Gaiole in Chianti, Comune di Montepulciano, Comune di Piancastagnaio, Comune di San Casciano dei Bagni, Comune di Sarteano, Comune di Sinalunga, Comune di Sovicille