Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“Clanis 2019”. Test superato per la Protezione Civile Intercomunale

Proprio come in una vera emergenza uomini e mezzi (civili e militari) si sono coordinati con efficienza per gestire ogni aspetto delle operazioni

CHIUSI. Si è svolta nel migliore dei modi l’esercitazione “Clanis 2019” organizzata a Chiusi e Sinalunga in occasione della Settimana Nazionale di Protezione Civile. Proprio come in una vera emergenza uomini e mezzi (civili e militari) si sono coordinati con efficienza per gestire ogni aspetto delle operazioni. La simulazione, iniziata in realtà venerdì 18 con l’emissione di una allerta meteo arancione, ha testato la reattività e l’efficienza del Piano Intercomunale di Protezione Civile messo alla prova con la tracimazione dell’argine sinistro del Torrente Montelungo e il conseguente allagamento di una parte dell’agglomerato urbano di Chiusi Stazione. Durante l’esercitazione sono state utilizzate attrezzature specifiche quali: pompe idrovore, motopompe, una tenda pneumatica, una torre faro e altri automezzi di soccorso.

Tra le operazioni effettuate è stato simulato il salvataggio di persone cadute nelle acque dei torrenti in piena nonché la liberazione di scantinati allagati. Durante la mattinata le operazioni hanno portato alla chiusura (reale) di alcune strade con creazione di viabilità alternative anche per far comprendere alla popolazione i possibili disagi di un’eventuale emergenza reale.

“E’ stata una mattinata molto importante – sottolinea il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – abbiamo preso molto seriamente l’esercitazione “Clanis 2019” perché la preparazione costante è l’unico elemento che può veramente fare la differenza quando ci si trova ad affrontare situazioni di emergenza vera dove in ballo c’è la vita delle persone. Il sistema di protezione civile intercomunale ha risposto con efficacia ad ogni difficoltà che abbiamo dovuto affrontare e un aspetto di particolare soddisfazione è stato notare come ogni persona coinvolta fosse coscia delle mansioni del proprio ruolo e in grado di svolgere con la massima efficienza i compiti via via assegnati. In situazioni di emergenza, infatti, il gioco di squadra è determinante per garantire il massimo della sicurezza possibile ai cittadini. Un particolare ringraziamento è doveroso che sia rivolto a tutte le donne e uomini, civili e militari, che hanno partecipato all’esercitazione con grande professionalità e serietà. Ovviamente auspichiamo che non sia mai necessario attivare le procedure provate questa mattina, ma nel caso è confortante sapere che il nostro territorio ha una macchina ben rodata e pronta ad intervenire.”
All’esercitazione hanno partecipato: I Centri Operativi Comunali, il Centro Operativo Intercomunale, la Prefettura, la Sala Operativa Provinciale e Regionale (SOUP) le associazioni di volontariato locali (Pubblica Assistenza di Chiusi, Associazione Cuochi Alta Etruria, Pubblica Assistenza Torrita di Siena, P.A. Pienza, Misericordia Montepulciano, Associazione La Racchetta di Sinalunga), i Vigili del Fuoco di Montepulciano e Siena, la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia dello Stato)