Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Chiusi: iniziata l’asfaltatura a Montallese

La Provincia investe 120 mila euro per 1 km e 600 metri di asfalto

CHIUSI. Nella frazione di Montallese sono iniziati importanti lavori di riqualificazione e riasfaltatura da tempo attesi dalla cittadinanza. I lavori, che saranno eseguiti da un’azienda locale, permetteranno la totale sistemazione della strada che passa in tutto il centro abitato. In totale i lavori, che hanno un costo stimato di 120 mila euro, interesseranno un tratto lungo 1 km e 600 metri ovvero dal bivio di Chianciano fino al distributore in direzione Chiusi.

Ieri (martedì 10 settembre) i tecnici della Provincia, insieme al responsabile della ditta operante su strada e al sindaco, hanno effettuato un ultimo sopralluogo per determinare gli ultimi dettagli utili all’inizio delle operazioni. Come previsto i lavori si stanno svolgendo a pieno ritmo e senza intoppi e la ditta ha assicurato un’esecuzione molto rapida pari a circa cinque giorni lavorativi. Anche il traffico è stato regolato da un impianto semaforico in modo da evitare, quanto più possibile, disagi alla circolazione dei veicoli.
“I lavori che sono partiti a Montallese – dichiara il sindaco – sono molto importanti perché da tempo attesi dalla cittadinanza e perché andranno a recuperare un lungo tratto di manto stradale che negli anni era stato ampiamente logorato dal continuo passaggio di autovetture e automezzi pesanti. Tutto questo, con il tempo, ha provocato un rumore insopportabile in tante abitazioni fino a veri e propri tremolii all’interno delle case più vicine alla strada. Ringraziamo la Provincia di Siena per aver finanziato l’intero intervento e per aver compreso le esigenze dell’amministrazione e ancor prima quelle dei cittadini della frazione ai quali chiediamo comprensione e collaborazione per i disagi che, inevitabilmente, nei giorni di lavori si creeranno. Le operazioni di sistemazione della strada sono iniziate nel migliore dei modi e siamo certi che anche le tempistiche saranno rispettate.”