Chiusi: inaugurata la mostra “Girone della Sorte”

A dare il benvenuto ai visitatori uno “Specchio Solare” che, installato sulla facciata, apre una relazione tra l’opera e il luogo che la ospita

CHIUSI. Inaugurata con successo a Chiusi, presso il Museo Nazionale Etrusco, la mostra d’Arte “Girone della Sorte” del Maestro Bizhan Bassiri, le cui opere rimarranno in esposizione tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 20, fino al 30 giugno 2017. L’inaugurazione è stata aperta dal taglio del nastro del vicesindaco Chiara Lanari, che ha portato i saluti del Sindaco Juri Bettollini, insieme alla direttrice del Museo Nazionale Etrusco – Mibact, Polo museale della Toscana – Maria Angela Turchetti, dal curatore della mostra Bruno Corà (Presidente della Fondazione Burri), dal presidente della “Fondazione Volume!” Francesco Nucci e, naturalmente, dall’artista Bizhan Bassiri. Molte persone hanno partecipato alla giornata, rimanendo particolarmente colpite dal forte dialogo che l’artista ha saputo intrecciare tra arte contemporanea ed i ritrovamenti archeologici conservati all’interno del Museo. A dare il benvenuto ai visitatori uno “Specchio Solare” che, installato sulla facciata, apre una relazione tra l’opera e il luogo che la ospita. Lo stesso nelle sale interne, dove lo Specchio Solare è contrapposto ad un sarcofago etrusco, riflessione profonda sull’azione della sorte intesa dall’artista come “esatta coincidenza della casualità”. Altri specchi sono stati installati dietro alla Sfinge Etrusca, simbolo del Museo, e ad altre opere d’Arte del Maestro Bassiri.girone-della-sorte-3
“É un onore per la Città di Chiusi ospitare questa mostra – dichiara il vicesindaco Chiara Lanari – che inserisce la nostra Città, insieme a Palermo e Todi, fino a Venezia, tra le uniche tappe italiane nel percorso internazionale dell’artista Bizhan Bassiri, un evento che persegue gli obiettivi delle linee progettuali di VisitChiusi, tra i percorsi di valorizzazione e promozione dell’Arte e della Cultura, che stiamo portando avanti come amministrazione, in sinergia con enti, istituzioni, associazioni, attività e cittadini e che ben si inserisce, a distanza di un anno dalla sottoscrizione, negli obiettivi del protocollo d’intesa per la valorizzazione e promozione culturale tra la nostra Città e quella di Venezia, dove andremo nel prossimo mese di Maggio 2017. Sinceri ringraziamenti, dunque, a Bizhan e a tutti coloro che lavorano ed hanno lavorato per la realizzazione di questo evento”
“Le sale del Museo Nazionale Etrusco di Chiusi – dichiara la direttrice Maria Angela Turchetti – ospitano le radici storiche di questo territorio che altro non sono se non la nostra ragion d’essere, che trova il suo riscontro nel presente e nel nostro proiettarci verso il futuro. In qualche modo il nostro obiettivo è superare il tempo e ci riusciamo attraverso le tracce materiali e immateriali di cui disseminiamo la nostra esistenza e in questo rientra, ovviamente, l’Arte. In questo senso la mostra del maestro Bassiri si sposa benissimo con i reperti conservati in questo luogo e ci auspichiamo che tante persone possano apprezzarla.”
“Il pensiero che ha accompagnato la creazione di questa mostra -dichiara il maestro Bizhan Bassiri – è quello di entrare in uno spazio, senza disturbare, come farebbe un ospite misurato e questo per il rispetto di un luogo che ospita oggetti che hanno sedimentato nello loro essere la storia di un territorio.”
“La contemporaneità – dichiara il curatore Bruno Corà – è l’essenza stessa dell’arte perché è data dalle stesse persone che possono godere dell’arte di tutte le epoche. Le varie tipologie di arte che si sono manifestate nel tempo erano contemporanee per chi viveva e oggi grazie ai fruitori dell’arte sono tutte contemporanee, allo stesso tempo. In questo senso le opere di Bassiri dialogano alla perfezione con i reperti archeologici perché vengono abbattute le barriere del tempo e le categorizzazioni.”
La mostra “Girone della Sorte”, è organizzata dalla Fondazione Volume! Con il patrocinio e la collaborazione del Comune della Città di Chiusi, in collaborazione con Il Polo Museale della Toscana e ben si inserisce nei progetti di valorizzazione culturale e di promozione in collegamento con la Città di Venezia, dato che l’artista Bizhan Bassiri, che vive tra l’Iran, Roma e Chiusi, è stato scelto quale unico testimonial in rappresentanza dell’Iran e ambasciatore dell’arte iraniana nel mondo, alla prossima Biennale di Venezia.
Al termine della visita è stata offerta, grazie alla collaborazione del gruppo dei produttori del Comune di Chiusi, una degustazione a base di prodotti enogastronomici.