Chiusi: bando per la gestione dell’ex collegio Paolozzi

La struttura ha una superficie complessiva di oltre 870 metri quadrati dislocali su tre piani

CHIUSI. Il Comune della Città di Chiusi ha emanato un bando pubblico per la gestione del complesso immobiliare Ex Collegio Paolozzi un immobile di antica edificazione ubicato nel centro storico della città (via Arunte) attualmente in uso come foresteria. La struttura, avente una superficie complessiva di oltre 870 metri quadrati lordi dislocati su tre piani (200 mq lordi per il piano terra, 330 mq lordi per il primo piano e 344 mq lordi per il secondo piano con soffitta), è stata ristrutturata nei primi anni 2000 e, attualmente, si trova in buono stato di manutenzione e conservazione e dispone, inoltre, di un ascensore di collegamento tra i vari piani ai fini dell’abbattimento delle barriere architettoniche. La parte di immobile oggetto del bando riguarda parte del piano terra dove sono ubicati i locali per il custode, l’ingresso, il refettorio e tutti i piani soprastanti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di ricavare una struttura in grado di offrire un punto di riferimento per il turismo così da aumentare il dato della permanenza media degli ospiti che visitano la città.
“Pensiamo – dichiarano il sindaco Juri Bettollini e il vicesindaco Chiara Lanari – che l’ex Collegio Paolozzi possa rappresentare un’opportunità importante per chiunque abbia la volontà di investire su un progetto di qualità legato all’attività alberghiera. Il palazzo si trova in una posizione ideale e di pregio che se valorizzata sarà certamente apprezzata dalle persone che vengono in visita nella nostra città. Lo scopo dell’amministrazione è proprio quello di rilanciare il turismo in città superando il tema del mordi e fuggi che oggi in larga parte grava sulla nostra realtà. Il nostro obiettivo è far restare i turisti a Chiusi, essere competitivi e attrattivi.”
L’idea di affidare l’ex Collegio Paolozzi ad un soggetto privato nell’ambito turistico ricettivo e, quindi con finalità alberghiere è nata durante lo svolgimento delle Conferenze Programmatiche su Cultura, Arte e Turismo dove sono stati coinvolti tanti cittadini, professionisti e associazioni con lo scopo di trovare soluzioni concrete per la crescita della Città di Chiusi. Il soggetto aggiudicatore del bando stipulerà un contratto della durata minima di nove anni e con base d’asta di 2900 euro mensili al Comune.  Il soggetto aggiudicatore potrà, inoltre, apportare lavori di miglioramento interno della struttura (con il parere favorevole del Comune) che saranno decurtati dal canone di affitto. Al bando di gara potranno partecipare sia persone fisiche che giuridiche purchè in possesso dei requisiti previsti nel bando che è scaricabile dal sito internet del Comune di Chiusi nella sessione albo pretorio (www.comune.chiusi.it). Gli interessati dovranno presentare la propria domanda corredata di tutti i documenti necessari entro le ore 13.00 di martedì 9 gennaio.