Castelnuovo: opere di sicurezza stradale e pedonale a Ponte a Bozzone

Appaltati lavori per oltre 105 mila euro per continuare interventi nelle frazioni castelnovine

Lavori in corso

CASTELNUOVO BERARDENGA. Il programma di investimenti del Comune di Castelnuovo Berardenga per migliorare sicurezza pedonale e viabilità su tutto il territorio continua con un nuovo intervento nella frazione di Ponte a Bozzone. Nei giorni scorsi sono stati appaltati i lavori, che prenderanno il via entro il prossimo 31 dicembre e conteranno su risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione e su finanziamenti stanziati dalla Regione Toscana per la sicurezza stradale, con una spesa complessiva di oltre 105 mila euro.

“La messa in sicurezza della viabilità urbana a Ponte a Bozzone – afferma Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga – rafforza l’attenzione del Comune su tutto il territorio castelnovino, dal capoluogo alle frazioni, dopo gli interventi già realizzati e conclusi anche recentemente: dalla costruzione della nuova rotatoria in via Chianti ai passaggi pedonali rialzati e altri interventi di sicurezza per i pedoni nelle frazioni di Casetta, Monteaperti, Pancole, San Piero in Barca e Corsignano. Dopo Ponte a Bozzone, inoltre, sono già previsti altri lavori a Quercegrossa, rafforzando un impegno verso i cittadini e le loro richieste, emerse anche durante assemblee e incontri pubblici, che ha portato finora questa amministrazione comunale a investire quasi 1 milione di euro, contando sia su risorse proprie che su finanziamenti esterni”.

L’intervento in programma a Ponte a Bozzone prevede la messa in sicurezza della viabilità urbana che attraversa la frazione, con particolare attenzione per la Sp408, Via della Scheggiolla, Via A. Fantastici e Via della Certosa. Gli interventi porteranno alla realizzazione di nuovi marciapiedi con abbattimento delle barriere architettoniche, alla revisione e sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale e al rifacimento della pavimentazione stradale, con particolare attenzione per accesso ad abitazioni, parcheggi, esercizi commerciali, attività artigianali, centro parrocchiale e isole ecologiche presenti nei tratti stradali interessati.