Cambio al vertice del CPO, il presidente è Susanna Salvadori

Nominata dall’assemblea delle elette e nominate. Subentra a Lucia Coccheri

VALDELSA. Cambio al vertice del Centro Pari Opportunità Valdelsa. E’ Susanna Salvadori, già assessore con delega alle pari opportunità al Comune di Poggibonsi, a subentrare a Lucia Coccheri che ha lasciato l’incarico per motivi personali. L’assemblea delle elette e nominate ha preso atto delle dimissioni e nominato un nuovo presidente. Salvadori è risultata eletta all’unanimità delle presenti. “Ringrazio davvero Lucia Coccheri – dice la neopresidente – per l’impegno che ha dato per il Centro Pari Opportunità, per questo sevizio associato che è il primo in tutta la Valdelsa che ha visto i cinque comuni insieme. Lucia ha inventato il Centro in Valdelsa circa 20 anni fa e poi con determinazione ha assunto il senso di questa sfida, prima da consigliere comunale, poi da sindaco e dunque da volontario”.

Tanti gli argomenti sul tavolo della neo presidente. “Dobbiamo lavorare all’aggiornamento del protocollo operativo del tavolo Valdelsa, anche con il codice rosa, con la Usl. Da maggio scorso c’è un tavolo tecnico che sta già lavorando su possibilità evolutive. Quello stesso tavolo ha costruito il percorso per avere un supervisore. Non solo, si continuerà a lavorare al progetto ministeriale vinto che ci ha portato un contributo di 137.500 euro in due anni ed ai progetti con il Centro Antiviolenza con finanziamenti regionali”. Nel 2017 il Centro Antiviolenza della Valdelsa ha seguito ben 83 donne. Di queste, 72 sono nuovi accessi, 19 sono straniere mentre 64 sono italiane. Le donne con figli sono la netta maggioranza: 53. E poi ci sono i fatti di cronaca, almeno cinque i casi da aprile a giugno in cui sono intervenute le Forze dell’Ordine.

Sono invece 500 i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato ai laboratori promossi dal Centro Pari Opportunità della Valdelsa durante l’anno scolastico appena chiuso. Un programma di educazione e prevenzione sulla violenza di genere rivolto ai giovani e realizzato grazie alle risorse di un bando regionale con l’obiettivo di fornire ai ragazzi gli strumenti di conoscenza e quindi di prevenzione nei confronti di fenomeni purtroppo oggi troppo diffusi. A realizzare tutti gli interventi l’associazione Atelier Vantaggio Donna che dal 2011 porta nelle scuole medie di tutta la provincia il laboratorio sugli stereotipi maschili e femminili che alimentano il sessismo diffuso che diventa sempre più aggressivo. Nelle scuole superiori il tema viene ripreso e declinato nel contesto delle prime relazioni amorose attraverso laboratori strutturati in cui allenarsi a riconoscere le prime forme di controllo, le aggressioni sessuali comprese quelle cyber e, da quest’anno, anche le molestie sessuali.

 

In foto: assemblea CPO (le presenti alla votazione)