Approvata dai lavoratori SCM l’ipotesi di accordo integrativo

Per la provincia di Siena è interessata la C.T.C. di Sinalunga

SINALUNGA.  I lavoratori di SCM Group hanno approvato con il voto che si è svolto nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 ottobre l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo raggiunta presso la sede di Confindustria di Rimini lo scorso 6 ottobre dopo un’ultima giornata di trattativa durata 18 ore consecutive.

La consultazione ha coinvolto 1.763 lavoratori degli stabilimenti SCM della provincia di Rimini, Vicenza e Siena: i votanti sono stati 1.212 con 998 sì e 203 no, pari ad una percentuale di favorevoli di oltre l’82%. Il voto è stato positivo in ognuno degli 8 stabilimenti coinvolti. A Sinalunga (C.T.C. –SCM GROUP) la percentuale è andata addirittura oltre il 97 per cento.

L’accordo è frutto di oltre quattro mesi di serrate trattative e affronta molteplici temi: politica industriale, formazione condivisa tra le parti, “Industria 4.0”, sanità integrativa, stabilizzazione dei lavoratori precari, diritti individuali, relazioni sindacali e procedure di confronto sulle materie contrattuali, Jobs Act, orari di lavoro e altro ancora.

Infine la parte economica: è stato concordato per ogni stabilimento un premio variabile legato ad obiettivi di produttività, qualità, fatturato, che nel 2017 vale 1.700 euro per arrivare ad un importo di 2.100 euro nel 2020.

Per parte sindacale, accanto alla soddisfazione da parte di FIOM CGIL, FIM CISL e UILM per il risultato maturato, ci sarà l’impegno di tenere conto dei rilievi emersi durante le assemblee da parte dei lavoratori.