Anno scolastico a Sovicille. M5S: “Anno nuovo, problemi vecchi”

"A Sovicille i soldi per la spesa corrente ci sono, afferma la consigliera Boldrini, e quindi le quote per gli asili e le scuole potrebbero essere diminuite"

SOVICILLE.  È alle porte un nuovo anno scolastico.

Ritornano tra i banchi di scuola i nostri studenti, e purtroppo ritornano anche i problemi e i disagi che quotidianamente gravano su molte famiglie soprattutto le meno abbienti. Quella che ha colpito i comuni toscani e in particolar modo il comune di Sovicille, dal nostro punto di vista, è una vera e propria emergenza sociale che i nostri amministratori non si possono più permettere di sottovalutare. Riteniamo che vadano fatte delle riflessioni per quanto riguarda le politiche sociali dell’amministrazione Gugliotti che dovrebbero andare a sostegno delle famiglie ma che invece virano nella direzione diametralmente opposta.

È bene ricordare infatti che l’attuale giunta di centro sinistra, appena insediata, decise di aumentare le quote del trasporto per i ceti meno abbienti, eliminando l’esonero e disponendo il pagamento anche per le famiglie prive di qualsiasi reddito.

Nonostante la volontà della nostra portavoce in consiglio comunale Elena Boldrini ad aprire un dialogo con la maggioranza per supportare le necessità delle famiglie disagiate, e malgrado le loro proteste, le scelte dell’attuale giunta non hanno risparmiato in questi anni nemmeno i costi della mensa le cui tariffe, che, ricordiamo ai cittadini,  sono tra le più alte di Italia. Si sono messe così in ginocchio alcune famiglie che non riuscendo a sostenere questi costi rinunciano a servizi che spetterebbero loro di diritto.

E’ notizia proprio di questi giorni che altre amministrazioni, limitrofe al nostro Comune, stanno operando scelte a favore dei ceti meno abbienti, diminuendo di fatto i costi per i servizi scolastici.

A Sovicille i soldi per la spesa corrente ci sono, afferma la consigliera Boldrini, e quindi le quote per gli asili e le scuole potrebbero essere sicuramente diminuite, ma le risorse vengono impiegate per altre attività.E’ solo una questione di scelte e di volontà politiche, conclude Boldrini, ci sono delle priorità che, ad oggi, non vengono rispettate.

M5S SOVICILLE