Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Acqua e rifiuti: parte da qui l’impegno del Comune di San Giovanni d’Asso

SAN GIOVANNI D'ASSO. Il Comune ha avviato le procedure per la distribuzione di 40 compostiere da 300 lt ciascuna alle famiglie che nelle settimane scorse ne hanno fatto richiesta. L’iniziativa, che rientra in un bando provinciale a cui l’amministrazione comunale ha partecipato ottenendo un finanziamento di oltre 4mila euro e 100 compostiere in totale, è utile per sensibilizzare le famiglie a ridurre i rifiuti organici, trasformandoli in compost, fertilizzante per la concimazione degli orti e del verde domestico. Una soluzione per produrre sempre meno rifiuti, incentivare il riciclo e consentire un notevole risparmio economico alle famiglie che non dovranno più acquistare il fertilizzante. Oltre quelle destinate alle famiglie, altre 50 compostiere saranno distribuite alle attività turistico-ricettive del territorio, alle scuole, all'asilo nido e al Comune stesso. L’obiettivo dell’amministrazione locale è quello di arrivare al 50 per cento di raccolta differenziata entro il 2009.
Compostiere ma non solo. La riduzione del volume dei rifiuti passa anche dall’eliminazione della plastica da riciclare. Il Comune di San Giovanni d’Asso, infatti, ha ottenuto dal bando provinciale anche finanziamenti (9mila euro) per la realizzazione di due fontanelle pubbliche per la produzione gratuita di acqua depurata attraverso i il passaggio della stessa in filtri a carboni attivi e lampade ultreviolette. Le due fontane saranno costruite in via della Stazione a San Giovanni d’Asso e in via della Martinella a Montisi. Lo scopo è quello di fornire un concreto servizio per i cittadini, di sensibilizzare al corretto e consapevole utilizzo della risorsa idrica, di ripristinare la cultura e l’abitudine ad utilizzare l’acqua distribuita dall’acquedotto, quella del rubinetto, come acqua da bere buona e sicura e consentire un notevole risparmio economico alle famiglie.