A Trequanda l’Oliva d’oro è stata assegnata a Verdiana Casini

Giornate intense, nel nome dell’olio extravergine di oliva

TREQUANDA. Trequanda ha assegnato domenica scorsa (22 ottobre) il premio “Oliva d’oro” dedicato alla memoria di Giordana Carpi, a Verdiana Casini, titolare dell’azienda Il Colomabiolo, dopo due giornate intense dedicate all’olio “novo”. Nel corso di un fine settimana (e dopo la festa dell’olio della frazione di Castelmuzio della settimana scorsa) oltre al mercatino si sono svolti numerosi eventi, che hanno coinvolto anche delegazioni ed espositori dei Comuni gemellato di Marone (Brescia) e Poggio San Marcello (Ancona), compresi i rispettivi sindaci: Alessio Rinaldi e Tiziano Consoli. Nel corso delle due giornate si sono alternati karaoke, giochi, musica classica, degustazioni, accanto all’apertura gratuita della collezione Archeologica Giancarlo Pallavicini e l’arrivo del Treno natura. La cerimonia di premiazione, appena ritardata da un breve acquazzone, ha visto, accanto al sindaco Roberto Machetti, i giovani del servizio civile (Ketty Capogna, Leo Batini, Valerio Benocci, Andreana Lanzara, Paolo Galluzzi, Francesca Mecherini, Ylenia Secci), che hanno dato un contributo fondamentale di lavoro e di idee nei mesi della loro permanenza a Treaquanda.

Tra gli appuntamenti più importanti, da citare il convegno dedicato al paesaggio rurale tradizionale tradizionale e di interesse storico, che ha coinvolto i vertici dell’Associazione nazionale delle Città dell’Olio: il vicepresidente Marcello Bonechi e il direttore Antonio Balenzano. Il dossier è in dirittura di arrivo: Trequanda potrebbe, già entro la fine dell’anno, fregiarsi di un importante riconoscimento per il suo patrimonio paesaggistico, da parte del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaaf). “Sarà una base di partenza – commenta il primo cittadino di Trequanda Roberto Machetti – per un’operazione di valorizzazione, puntando sulla cultura e sul rapporto con virtuoso con il territorio. Il paesaggio, in qualche modo, è l’elemento chiave sul quale si gioca la nostra idea di futuro”.