Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

A Castellina in Chianti l’arte contemporanea incontra l’archeologia

Sabato 13 inaugurazione della mostra “Il luogo del futuro”. Venerdì 12 Poesia e note al Museo

CASTELLINA IN CHIANTI. Passato e presente dialogano nella mostra di arte contemporanea “Il luogo del futuro. La camera mancante del nuovo tumulo di Montecalvario”, che sarà inaugurata sabato 13 luglio alle ore 17 nella Rocca medievale di Castellina in Chianti. Per il secondo anno consecutivo il Museo Archeologico del Chianti senese e l’Amministrazione Comunale puntano sul contemporaneo con un progetto del gruppo di ricerca Arte Contemporanea e temporalità della storia della Scuola Superiore di Belle-Arti di Lione (École Nationale Supérieure des Beaux-Arts).

L’iniziativa coinvolge giovani artisti internazionali sotto la direzione dell’artista Bernhard Rüdiger e della dottoranda Marion Roche. Il legame tra arte contemporanea ed eredità storico-archeologica del territorio viene esplorato coinvolgendo il tumulo etrusco di Montecalvario, monumento funerario aristocratico che data allo scorcio finale del VII secolo a.C. Il progetto nasce dalla particolarità della tomba nord del monumento che è priva della camera funeraria principale. A partire da tale assenza, gli artisti si cimentano nella riproduzione di una camera funeraria “mancante”, che loro immaginano e creano nel presente richiamandosi al passato e al futuro. In primo piano il patrimonio archeologico e storico di Castellina, riletto secondo una “riappropriazione di un passato che perdura e può nutrire ogni forma d’arte contemporanea’’.

Il gruppo di ricerca diretto dall’artista Bernhard Rüdiger è composto da artisti provenienti da Lione, Marsiglia, Parigi, Rotterdam, Bruxelles, Berlino, Lussemburgo e Ginevra, affiancati da dottorandi alla Écoles des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Il progetto si fonda su temi di studio e ricerca inediti che inaugurano una nuova fase di ricerca del gruppo.

L’inaugurazione della mostra si inserisce nell’ambito dell’iniziativa regionale “Le Notti dell’Archeologia 2019” e sarà preceduta, venerdì 12 luglio alle ore 19, dallo spettacolo Poesia e note al Museo. L’iniziativa, che si avvale della collaborazione di Anna di Maggio, voce narrante e Marzio Matteoli, liutista, propone una serata dalle sfumature leonardiane: brani musicali eseguiti al liuto e poesie del tempo di Leonardo da Vinci recitate dal vivo, si fanno ascoltare negli evocativi ambienti della Rocca quattrocentesca insieme ad alcuni dei passi più poetici del celebre Trattato di pittura del grande maestro.

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare il Museo Archeologico del Chianti Senese, in Piazza del Comune 17/18, al numero 0577-742090, consultare il sito www.museoarcheologicochianti.it oppure scrivere all’indirizzo info@museoarcheologicochianti.it .