Piano operativo di Montepulciano: ad Acquaviva prima assemblea pubblica

Ai Concordi si è parlato di quello che dovrà essere lo strumento principe su cui dovrà basarsi lo sviluppo urbanistico armonico e funzionale della città e del suo territorio

MONTEPULCIANO. Nell’ambito delle procedure di Variante al Piano Strutturale e di Formazione del Nuovo Piano Operativo Comunale, si è tenuta al Teatro de’ Concordi di Acquaviva, il 16 ottobre scorso, la prima assemblea pubblica per l’informazione e la partecipazione dei cittadini circa gli indirizzi e l’impostazione generale relativi al Piano. Erano presenti il Sindaco Andrea Rossi, che ricopre anche il ruolo di Assessore all’Urbanistica, e l’Architetto Massimo Bertone, Responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Montepulciano. Durante l’incontro, sono stati presentati gli indirizzi e l’impostazione generale del Piano e si è entrati anche nel merito di alcune progettualità e idee di massima dell’Amministrazione Comunale.

In apertura di serata, il Sindaco ha fatto una breve introduzione per descrivere a grandi linee gli obiettivi politici che l’Amministrazione si è data nella Formazione della nuova pianificazione comunale.

Di fronte ad una platea costituita da cittadini, da rappresentanti della politica e dell’associazionismo locale, nonché di tecnici, l’Arch. Bertone ha quindi  illustrato quegli elementi di cornice sovracomunali (con particolare riferimento alla Legislazione Regionale) e locali (dinamiche economiche e sociali in corso) entro cui si sono svolte le attività di pianificazione.

Sono stati inoltre descritti i contenuti dell’attuale Regolamento Urbanistico, ormai in scadenza di efficacia, il suo stato di attuazione, con particolare riferimento al “consumo” di suolo fino ad oggi avvenuto. Subito dopo, a titolo puramente esemplificativo, sono state proiettate alcune tavole sia di “area vasta” che di “ambito urbano” delle quali sono state illustrate legenda, tipologia di rappresentazione e contenuti di massima.

Subito dopo la parte di carattere informativo, il Sindaco ha sollecitato la partecipazione del pubblico mediante domande o richieste di chiarimento. Da qui si è aperto un dibattito molto sereno che ha permesso di spaziare su argomenti tecnici e di dare informazioni riguardo ad altri temi di contorno sui quali la comunità di Montepulciano è sempre particolarmente attenta e sensibile: viabilità nella frazione di Acquaviva, ipotesi di nuovi parcheggi in aree prossime al capoluogo, eventuale realizzazione della rotonda in località San Biagio, possibilità di apertura di un nuovo Casello sull’autostrada A1, all’altezza di Montepulciano Stazione.  

 

Il Sindaco ha risposto, chiarendo i vari punti messi in discussione e sgombrando il campo da alcune voci che si rincorrono riguardo a scelte che si dicono essere già fatte e quindi imposte. “Vorrei che fosse chiaro che questa Amministrazione sta lavorando nell’interesse della comunità” – ha detto il Sindaco Andrea Rossi – “ poiché Montepulciano, nel giro di pochi anni, è stata oggetto di profondi cambiamenti, grazie soprattutto ad un forte aumento dei flussi turistici, che hanno portato alla crescita del commercio locale e dell’offerta ricettiva e ristorativa, confermando, del resto, il vino come motore per lo sviluppo economico della città. Sono questi i nostri posti di lavoro” – ha proseguito Rossi –“sono queste le occasioni sulle quali dobbiamo ragionare e che insieme dobbiamo affrontare per risolvere serenamente, ma in modo realistico e cosciente, tutte le criticità che vi sono connesse”.

 

Questo primo incontro deve essere considerato come preliminare ad altre assemblee specifiche che seguiranno l’Atto di Adozione della  Variante al Piano Strutturale e del Nuovo Piano Operativo, così da permettere ai cittadini di poter presentare eventuali osservazioni e richieste di chiarimento.