La storia di San Quirico con le riforme di Pietro Leopoldo

Il Comune di San Quirico ha recentemente acquisito un documento leopoldino del 1777. Conferenza a cura del professor Stefano Maggi

 

SAN QUIRICO D’ORCIA. “Le riforme di Pietro Leopoldo e la formazione della Comunità di San Quirico d’Orcia” è il titolo della conferenza in programma sabato 18 febbraio (ore 17) a Palazzo Chigi (Sala Alessandro Magno). L’appuntamento, che sarà tenuto da Stefano Maggi, professore di Storia Contemporanea (Dip. Scienze Politiche – Università di Siena), rientro nel ciclo di conferenze su San Quirico d’Orcia e la sua storia, a cura dell’Amministrazione comunale, ed, in questo caso, con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana.

Il Comune di San Quirico ha recentemente acquisito un documento leopoldino del 1777 con le norme che regolano la vita della nuova Comunità costituita dall’unione fra San Quirico, Vignoni e Bagno Vignoni. La conferenza si occuperà in generale dell’opera riformatrice di Pietro Leopoldo Granduca di Toscana e più in particolare dei suoi effetti sulla nostra Comunità.

I prossimi incontri in programma: sabato 25 febbraio (ore 17) con Nicola Bernini, “I tre portali della Pieve di San Quirico in Osenna”; mentre sabato 1 aprile (ore 17) con Alessandro Cremona “Il sogno di un rifugio. Diomede Leoni e il suo orto umanistico a San Quirico d’Orcia: una rilettura sulla base di nuove scoperte documentarie”. Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala Alessandro Magno di Palazzo Chigi.