Crescono i sì:, adesioni al comitato di Monteroni

Primo appuntamento del neonato comitato per domani, giovedì 6 ottobre alle 21 nella sala delle Macine

piazza a Monteroni d'Arbia

MONTERONI D’ARBIA. Cresce il numero di adesioni per il “comitato per il sì” al referendum costituzionale che si è formato a Monteroni d’Arbia. A sostegno della revisione costituzionale è nato infatti a Monteroni un Comitato promosso già da 66 cittadini,  che si danno appuntamento per domani, giovedì 6 ottobre, alle 21 presso la Sala delle Macine del capoluogo. Il 4 dicembre prossimo infatti gli elettori italiani si esprimeranno sulla legge di revisione costituzionale approvata a larghissima maggioranza dal nostro Parlamento.

“Dopo decenni di tentennamenti – spiegano gli aderenti al comitato – la legge approvata sopprime finalmente il bicameralismo e dunque il perfetto doppione di competenze fra Camera e Senato; riduce di 215 rappresentanti ( da 315 a 100) la composizione dell’attuale Senato che sarà trasformato in rappresentanza territoriale i cui componenti non avranno diritto a indennità di funzione; introduce il referendum propositivo come strumento di democrazia diretta dei cittadini; sopprime l’inutile e costoso Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel); modifica la seconda parte del titolo V della Costituzione eliminando le Province e riassegnandone le funzioni a Comuni e Regioni”.

“La revisione non tocca in alcun modo la prima parte della Carta Costituzionale che fissa gli irrinunciabili principi di democrazia, partecipazione, di libertà, di diritto al lavoro. La legge di riforma (la sedicesima della nostra storia costituzionale) persegue l’obbiettivo di rendere effettivi, concreti quei principi  adeguando l’organizzazione della Repubblica alle necessità di un Paese che guarda al futuro, alle necessità di uno Stato moderno, efficiente, che non teme le sfide che il tempo propone”.

Sono già sessantasei i cittadini di Monteroni d’Arbia che hanno aderito al nascente comitato, di diverse età e provenienza politica o appartenenza partitica. Questi i loro nomi: Amberti Mario, Barro Alberto, Bernazzi Lavinia, Berni Gabriele, Berni Alberto, Bindi Simone, Bocci Rinaldo, Boccini Cesare, Bonucci Simone, Burroni Aldo, Buti Carlo, Caratelli Paolo, Cardini Corrada, Casi Alessio, Ciaccio Valentina, Ciani Luca, Corbelli Giuseppe, Cortonesi Daniele, De Vivo Raffaele, Diurno Carmine, Farnetani Riccardo, Ferrazzo Luciano, Fiorini Olga, Fontani Ilenia, Forzoni Angiolo, Fucecchi Manuela, Galeazzi Mauro, Gasparri Gaudio, Ghini Lucia, Giannetti Enzo, Giubbi Giacomo, Gorelli Paolo, Mari Franco, Mariotti Giancarlo, Martini Mauro, Marsibilio Bianca, Mucciarelli Ivo, Nardi Jacopo, Nencioni Giulio, Pacenti Francesco, Padrini Fabrizio, Pagni Andrea, Pagni Angela, Palazzi Fabio, Pallassini Rossana, Parri Roberto, Pascucci Valerio, Peccianti Alessandro, Peccianti Franco, Perugini Adriano, Pratesi Guido, Priori Luigi, Pulcini Alessandro, Riccucci Michela, Rubegni Lido, Rubegni Rudi, Rustioni Lucia, Sampieri Remo, Sevieri Alessandro, Simi Ilaria, Stufetti Francesca, Taccioli Alberto, Timitilli Alessandro, Vallone Ilaria, Vanni Lorenzo, Veridiani Adriano.