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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

500 mattonelle artistiche per la risalita di San Francesco

SIENA. 500 artisti per cinquecento scalini della risalita di San Francesco. Chi è passato in questi giorni dalla scala mobile ha avuto modo di vedere le pareti coperte da teli verdi a "nascondere" e proteggere le mattonelle realizzate dagli artisti e dagli studenti dell’Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna. L'opera collettiva si chiama “Risalita 500”. Ora è visibile a tutti, dopo l'inaugurazione.
“Con questa opera, che segue il Campo Stellare del Parcheggio il Campo – aveva detto il presidente Flori alla presentazione del progetto – facciamo la parte dei mecenati, grazie soprattutto al contributo della Banca Monte dei Paschi. I parcheggi sono spesso luoghi di passaggio, strutture funzionali che noi ci impegniamo a rendere belli arricchendoli. In questo caso grazie all’apporto degli studenti dell’Istituto d’Arte e di molti artisti internazionali”.
Nel dettaglio il progetto prevedeva l’installazione presso la risalita meccanica di San Francesco di una composizione in ceramica ideata da Fabio Mazzieri e Monica Putti, che hanno coinvolto gli studenti dell’Istituto con il sostegno della Banca Mps.
Gli studenti hanno realizzato circa 200 mattonelle, ciascuna della misura di 20×20 centimetri, con i colori del bianco e del nero e con immagin i libere. Dipinta poi una parte di mattonelle con motivi decorativi di antiche ceramiche.
All’opera contribuiscono anche professionisti famosi: sono stati invitati oltre 300 artisti (docenti ed ex docenti dell’istituto, ex studenti che frequentano le Accademie di Belle Arti di tutta Italia, ceramisti, fotografi, grafici) che hanno realizzato la loro personale mattonella a colori in piena libertà. Ci sono Loris Cecchini, Ro Convertino, Gabriella Furlani, Vita di Benedetto, Alessandro Grazi, Vittorio Fosi, Franca Marini, Gabriele Perugini, Antonio di Tommaso, Neil Tetkowski o Wizardofclay.
Fabio Mazzieri ha realizzato un’opera di grandi dimensioni, che è stata posta sul soffitto dell’ingresso della risalita in via Baldassare Peruzzi.