Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Tls day: confronto e networking per il bioincubatore

Una giornata dedicata all’aggiornamento sulle attività di ricerca e potenzialità di sviluppo di ciascuna realtà

SIENA. Il bioincubatore della Fondazione Toscana Life Sciences si racconta e lo fa attraverso le voci e le esperienze di 25 relatori in rappresentanza delle realtà incubate e affiliate e dei centri di ricerca afferenti al polo d’innovazione nell’ambito delle scienze della vita. Ad aprire i lavori, insieme ad Andrea Paolini, direttore generale TLS e al presidente Fabrizio Landi, la vicepresidente della Regione Toscana e assessore alla Cultura, Università e Ricerca, Monica Barni.

Il TLS DAY nasce come giornata dedicata all’aggiornamento sulle attività di ricerca e potenzialità di sviluppo di ciascuna realtà e oggi si è svolto anche con l’intento di favorire il networking con alcuni soggetti interessati, invitati a partecipare ai lavori. Oltre 120 i partecipanti tra i quali, oltre ai partner di TLS, anche rappresentanti di aziende, parchi scientifici, investitori e istituzioni.

“Per TLS si tratta di un’importante occasione di confronto e condivisione del potenziale innovativo delle realtà che popolano il bioincubatore – afferma Fabrizio Landi, presidente della Fondazione Toscana Life Sciences – A due anni di distanza dall’ultimo evento di questo tipo, la giornata di oggi ci dà la misura di quanto siamo cresciuti e dell’evoluzione che ci porta sempre di più ad essere un facilitatore e aggregatore di sistema. Ringraziamo tutte le realtà che gravitano nel nostro ecosistema e che quotidianamente lavorano per tracciare insieme la strada verso il futuro dell’innovazione nelle scienze della vita”.

Ad oggi sono oltre 40 le realtà del bioincubatore TLS che, complessivamente, danno lavoro a oltre 300 persone, il 35% delle quali impiegate in attività di ricerca e sviluppo. Tra i temi della giornata: dallo studio di vaccini contro le malattie infettive e l’antibiotico-resistenza al sequenziamento genomico, dalla cannabis ad uso terapeutico all’ ICT applicato alla salute, passando dalla diagnostica per immagini o attraverso biopsia liquida, dalla robotica fino alla ricerca clinica in ambito immuno-oncologico e per la cura del diabete.