Dal 1° novembre in pensione Ponchietti e Verzuri

Il primo è stato responsabile dell’Andrologia e Chirurgia dell’Apparato Genitale Maschile, la seconda direttore dell’UOSA Gestione del Rischio Clinico

SIENA. Roberto Ponchietti, responsabile dell’Andrologia e Chirurgia dell’Apparato Genitale Maschile dell’AOU Senese, è in pensione dal 1° novembre. Professore ordinario del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze, il professor Ponchietti ha portato avanti, negli anni, studi in molteplici settori legati alla salute maschile tra cui urologia, andrologia ed urodinamica, infertilità maschile, sterilità di coppia, contribuendo a far crescere la Scuola senese. “Ringrazio il professor Ponchietti per aver dedicato un’intera vita allo studio, alla ricerca e al benessere assistenziale dei pazienti – afferma Valtere Giovannini, direttore generale AOU Senese – formando tanti giovani medici che sapranno portare avanti i suoi risultati”.
“Roberto Ponchietti – aggiunge il professor Ranuccio Nuti, delegato alla Sanità per l’Università di Siena –  si è caratterizzato in tutti questi anni per un costante impegno accademico, suddiviso tra attività formativa e ricerca scientifica. Per tutto questo, e per la correttezza professionale ed il rigore metodologico che ha saputo trasmettere a chi ha avuto la fortuna di lavorare insieme a lui, desidero esprimergli il mio più sincero ringraziamento”.

Dal 1° novembre la dottoressa Maria Serena Verzuri ha lasciato l’incarico di direttore del Rischio Clinico dell’AOU Senese, per raggiunti limiti di età. “La dottoressa Verzuri – afferma Valtere Giovannini, direttore generale AOU Senese – ha sempre dato il massimo impegno per coniugare e integrare in modo ottimale le attività di ricerca, didattica e assistenza. Ha svolto attività clinica, organizzativa e di formazione nel settore dell’emergenza e urgenza, ha partecipato all’organizzazione del percorso facilitato di dimissione, denominato discharge room, e ha contribuito a migliorare l’accoglienza in pronto soccorso e la stesura dei primi protocolli sulla violenza di genere. Fondamentale la sua attività nella gestione del rischio clinico per il miglioramento della sicurezza dei pazienti. Alla dottoressa Verzuri vanno i nostri più sentiti ringraziamenti anche per lo slancio e l’attaccamento che ha sempre dimostrato nel suo lavoro”.
“Della professoressa Serena Verzuri – aggiunge il professor Ranuccio Nuti, delegato alla Sanità per l’Università di Siena – desidero sottolineare il costante e sempre entusiasta impegno che ha profuso nell’attività didattica e formativa, in particolare nel corso di laurea in Infermieristica, di cui per anni ha svolto il ruolo di Presidente. Se oggi l’Università di Siena è in grado di laureare infermieri con una preparazione professionale eccellente è anche grazie al suo incessante lavoro. E di questo desidero sinceramente ringraziarla”.