Chrirugia: nuovo robot alle Scotte

Arriva in comodato d'uso il Da Vinci xi

Davinci_XI

SIENA. Arriva domani all’ospedale delle Scotte un robot da Vinci Xi. Con questa nuova macchina, uno dei sistemi robotici più avanzati, sale così a 12 il numero di robot presenti in Toscana. Con l’arrivo del nuovo robot all’AOU Senese si completa la prima fase, programmata per l’anno 2016, della strategia regionale sull’attività di chirurgia robotica. L’installazione del robot senese, infatti, segue alle installazioni dello scorso agosto a Grosseto e all’AOU di Careggi e allinea agli stessi standard tecnologici le tre aziende ospedaliero-universitarie toscane.

“La Toscana ha precorso i tempi, utilizzando la robotica già dal 2000 – dice l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – ma scegliendo anche di governarla, con un Comitato tecnico scientifico che ha il compito di dettare le linee guida per una maggiore appropriatezza d’uso, garantire la buona applicazione della chirurgia robotica e il monitoraggio dei risultati nelle varie sedi. Abbiamo voluto fare della robotica una sorta di grande istituto, da governare come struttura unica”.

Il sistema da Vinci Xi viene fornito all’AOU Senese dall’azienda rivenditrice italiana in comodato d’uso gratuito ed è destinato allo sviluppo di linee di attività chirurgiche specifiche quali chirurgia gastrica, toracica e cardiaca, urologica, che caratterizzeranno l’offerta dell’azienda ospedaliera, integrandola in un percorso regionale condiviso, atto a garantire l’elevata qualita’ e tecnologia su tutto il territorio regionale.

Tutto questo avviene in stretto collegamento e sotto il coordinamento del Comitato tecnico scientifico del Polo regionale di chirurgia robotica, a cui e’ affidato un ruolo strategico di programmazione. Questo nuovo assetto organizzativo ha creato i presupposti perche il Polo di chirurgia robotica, grazie ai suoi professionisti,  non sia solo cabina di regia, ma anche sede di collaborazioni internazionali per nuove linee di ricerca in chirurgia robotica, attestando la Toscana ancora una volta come sede prestigiosa per lo sviluppo tecnologico.