Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Accordo Regione-sindacati contro le liste d’attesa

Previsti esami anche extraorario. Le aziende ospedaliere acquisteranno le prestazioni dai propri professionisti

Stefania Saccardi

FIRENZE. Per abbattere le liste di attesa in Toscana sarà possibile effettuare tac e risonanze magnetiche fino a mezzanotte, e visite ed esami in nuove fasce orarie. Lo prevede un accordo firmato oggi in Regione dal presidente Enrico Rossi, dall’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, e dalle rappresentanze sindacali della sanità. La novità, annunciata all’inizio di luglio, dà la possibilità alle aziende di acquistare le prestazioni aggiuntive dai propri professionisti, medici, infermieri e tecnici. I cittadini potranno usufruirne tramite le normali prenotazioni al Cup.

“Si fa ricorso – ha spiegato Saccardi – all’attività interna di medici che sono già al servizio del sistema sanitario regionale. L’accordo riguarda la quantità e il costo della prestazione che le aziende sanitarie potranno acquistare in forma di attività libero professionale. Consentiamo al nostro personale di poter lavorare la sera fino a mezzanotte e il sabato pomeriggio per poter aumentare l’offerta e abbattere le liste d’attesa”. Circa dieci i milioni di euro messi a disposizione del progetto che, è stato spiegato, entrerà in vigore presumibilmente a fine anno.

Per Rossi “l’obiettivo è valorizzare la sanità pubblica, e penso che con gli operatori questi risultati li raggiungeremo”. “C’e’ bisogno – ha spiegato ancora – che i cittadini e gli operatori si sentano dire che la politica investe sulla sanità pubblica. Come Regione lo stiamo facendo, gradiremmo che venisse fatto anche a livello nazionale”. Ad esempio, “il superticket introdotto da Tremonti nel 2011: sarebbe importante se nella discussione sulla finanziaria venisse tolto. È una discussione che possiamo fare anche a livello regionale, ma in primo luogo spetta al livello nazionale”.