Le mafie e la globalizzazione: se ne parla all’Università di Siena

Una serie di incontri con Gratteri, De Raho, Loiodicee numerosi altri magistrati, studiosi, studenti di giurisprudenza per parlare di riciclaggio, ecomafie e geoterrorismo

SIENA. L’evoluzione delle mafie in seguito alla globalizzazione dell’economia: esperti, studiosi e magistrati di rilevanza nazionale saranno all’Università di Siena per una serie di incontri di approfondimento su “Globalizzazione e crimine organizzato”, promossi dall’associazione degli studenti di Giurisprudenza Elsa Siena.

Il riciclaggio di denaro, come fulcro delle attività criminose, è il tema da cui muovono tutti gli incontri, che approfondiranno l’aspetto degli ecoreati, della gestione del ciclo dei rifiuti, degli investimenti nell’economia legale.

Interverranno, tra gli altri, il 12 novembre, Catello Maresca, Sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Napoli, Emiliano Cottini di Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, Settore  internazionale; il 13 novembre Federico Cafiero de Raho, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo,  Ranieri Razzante, Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, fondatore dell’Associazione Italiana dei Responsabili Antiriciclaggio, Claudio Loiodice,  criminologo e dirigente nazionale della fondazione Caponnetto; il 28 novembre Nicola Gratteri Procuratore della Repubblica di Catanzaro.

Per quanto riguarda il territorio senese e toscano, oltre a numerosi docenti dell’Università di Siena, interverranno, il 12 novembre,  Salvatore Vitello, Procuratore della Repubblica di Siena, e Giulia Bartolini, Coordinatrice segreteria regionale Toscana di Libera, responsabile giovani, formazione e attività sul territorio.

Il programma completo delle giornate è qui:http://www.congressi.unisi.it/globalizationandorganizedcrime/