Leaderboards
Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il progetto Discover plastic entra nel vivo

Al via un gruppo di lavoro sui marchi di compostabilità degli imballaggi in commercio

SIENA. Discover plastic, il progetto di divulgazione scientifica e di sensibilizzazione sul tema della produzione e gestione delle plastiche, entra nel vivo. Questa mattina (28 gennaio), gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore T. Sarrocchi di Siena, hanno visitato l’impianto di riciclo delle Cortine per conoscere sul campo la gestione dei materiali, compostabili e non. Nel secondo appuntamento del percorso di studio e approfondimento, agli studenti è stato illustrato il ciclo dei rifiuti e il “cammino” a cui sono sottoposti per essere riciclati e trasformati in nuovi prodotti.

La giornata è servita anche per sensibilizzare gli studenti sui consumi consapevoli al fine di limitare l’utilizzo di imballaggi. Un gruppo di lavoro si concentrerà proprio sulle caratteristiche dei nuovi materiali che vengono sempre più utilizzati per imballare merci e alimenti. Una sorta di reportage sui marchi di compostabilità e biodegradabilità che verrà poi analizzato dai ragazzi dal punto di vista della chiarezza del messaggio e dei livelli di diffusione di tali imballaggi.

Prossimo step del progetto promosso da Sienambiente in collaborazione con Legambiente Siena e il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Siena, saranno i primi esperimenti sui materiali nei laboratori dell’Università di Siena dove, supportati dalla docente del corso di Ecotossicologia, Ilaria Corsi e dai suoi collaboratori, gli studenti si cimenteranno con esperimenti su più tipologie di plastica, incluse le bioplastiche.

Discover plastic è un’occasione di confronto, studio e approfondimento attraverso cui Sienambiente vuole dare un’informazione corretta su tutte le tipologie di plastica. Un modo per far incontrare il mondo della scuola, azienda e Università che permette una formazione ambientale e al contempo la divulgazione di buone pratiche.