“Geotermia anche ad Abbadia San Salvatore?”

I timori di Comitato Ambiente Amiata – Movimento di Cittadinanza – Sos Geotermia

ABBADIA SAN SALVATORE. Il consiglio comunale di Abbadia San Salvatore assumerà oggi, mercoledì 27 settembre 2017, una decisione gravissima, che contrasta con la storia di una comunità fermamente contraria allo sviluppo geotermico nel proprio territorio e che si è nel tempo opposta a qualsiasi forma di “geotermia” per motivi di ordine ambientale, sanitario, economico-sociale e energetico (non c’è necessità di energia elettrica).

La mozione presentata dal gruppo di maggioranza sulle ANI (Aree non idonee alla Geotermia) chiede alla Regione Toscana che venga “fatta eccezione per un’area residuale, individuata nella zona industriale Val di Paglia, in cui è ipotizzabile la sperimentazione di un impianto geotermico di piccola taglia a media entalpia, a ciclo binario con totale reimmissione del fluido”.

Una “apertura” agli impianti “a ciclo binario”, di vecchia data e che presentano comunque seri problemi come sismicità, reimmissione degli incondensabili quando la loro percentuale (come in centro Italia) è alta, problemi alle falde acquifere, etc.

Una scelta economica e culturale miope e arretrata, che sostanzialmente avalla la strategia della Regione Toscana, che vuol fare dell’Amiata un secondo distretto geotermico, sul modello di Larderello, dove far confluire le mire speculative della lobby geotermica non più solo nazionale, ma mondiale.

Cosa sarà dell’Amiata se alle centrali inquinanti flash di Piancastagnaio e Bagnore si aggiungeranno decine di impianti in un’area limitata, che ha ben altre vocazioni ambientali e economiche?

Una scelta fuori tempo che contrasta con quella della maggior parte dei comuni geotermici della Toscana e delle regioni limitrofe (Umbria e Lazio), le cui amministrazioni e popolazioni ritengono la “geotermia” non sostenibile e anzi dannosa per le altre attività, sulle quali i territori investono per il loro futuro.

Per il futuro dell’Amiata gruppi di cittadini sempre più numerosi stanno pensando a altro, alla valorizzazione delle risorse autentiche della montagna e di quel patrimonio cospicuo di aria, acqua, foreste, storia e cultura che solo la realizzazione di un Parco Nazionale Naturale può tutelare, garantendo sostenibilità ambientale e crescita economica.

Comitato Ambiente Amiata – Movimento di Cittadinanza – Sos Geotermia