Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Estra e Atala partner per la mobilità sostenibile

Attenzione all’ambiente e tutela dei territori, i valori base della partnership

SIENA. Al via una partnership di Estra S.p.A. – tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo anche nella vendita di energia elettrica – con Atala, storica azienda italiana fondata nel 1907, leader europeo nel mercato della bicicletta ed accessori.

La partnership prevede l’acquisto con sconti speciali riservati ai clienti Estra di E-Bike (mountain e city bike elettriche a pedalata assistita) presso gli store e punti vendita Estra presenti nelle Regioni Toscana, Marche e prossimamente Umbria.

“Il nostro Gruppo è attivamente impegnato nella salvaguardia dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile dei territori in cui opera – ha dichiarato Francesco Macrì, presidente di Estra. – La partnership con Atala rappresenta un ulteriore passo in avanti compiuto da Estra in tale ambizioso percorso, coerente con i nostri principi di Responsabilità Sociale di Impresa che ci vedono impegnati in prima linea con iniziative a tutela dei territori e a supporto dei cittadini nel loro quotidiano.”

“In Atala sappiamo che le eBike hanno allargato, e ancor di più in un prossimo futuro allargheranno, il potenziale numero di ciclisti, permettendo a chiunque attraverso l’uso della bicicletta a pedalata assistita di utilizzare la bicicletta in città ed in montagna e di fare attività fisica con effetti benefici sulla propria salute e sull’ambiente – ha dichiarato Massimo Panzeri, ceo di Atala spa -. Oggi tutti settori della società, dovrebbero supportare il concetto di mobilità sostenibile, come facciamo qui in Atala, al fine di muoverci verso un mondo più responsabile”.

L’attenzione di Estra nei confronti della sostenibilità ambientale è confermata dai risultati del Bilancio di Sostenibilità di Estra 2017; i valori sulle emissioni (di CO2, NOx, PM10) evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile hanno registrato un aumento significativo tra il 2016 e il 2017, pari al 110% circa, passando da 15.445 a 24.708 tonnellate.

Sono, inoltre, molteplici le iniziative portate avanti dal Gruppo a tutela dello sviluppo sostenibile. È questo il caso di “Energicamente”, progetto lanciato da Estra e Legambiente che ha visto coinvolti ben 771 scuole e circa 50mila bambini e ragazzi di tutta Italia, oltre a più di 1.000 insegnanti. Il Progetto prevede la condivisione gratuita di una piattaforma on line, completa di percorsi didattici e attività ludiche, al fine di sensibilizzare gli alunni sui temi dell’energia pulita, del risparmio energetico e far conoscere loro i vantaggi dello smart living e delle nuove tecnologie a tutela dell’ambiente.

Ai temi della sostenibilità ambientale è dedicata un’altra iniziativa che ha visto il coinvolgimento diretto di Estra; si tratta del Progetto PMIR (Project Manager for Sustainability Report/Integrated Report), definito e promosso da Estra e finanziato dal Programma Erasmus+ 2014/2020 Azione KA2 “Progetti di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche”. L’iniziativa, cui sarà possibile candidarsi entro il 28 febbraio 2019 (accedendo al link http://www.pmir.it/index.php/get-involved/) consiste in un percorso formativo aperto in Italia a 20 candidati selezionati a livello nazionale, composto da una parte teorica di 6 mesi con video MOOC e webinar inerenti temi quali la Responsabilità Sociale d’Impresa, il report di sostenibilità, la comunicazione, il data e project management, seguita da un test finale di verifica delle conoscenze apprese. Per i 10 allievi con i risultati più brillanti è previsto l’accesso al secondo step di formazione on-the-job di dieci giorni presso un’azienda europea, partner del Progetto, con expertise nella reportistica di sostenibilità.

Ed è sempre legato all’ambiente il contratto di finanziamento stipulato di recente da Estra con Intesa Sanpaolo S.p.A. (Banca Finanziatrice) e Banca IMI S.p.A. (Banca Organizzatrice) per un importo complessivo pari a Euro 50 milioni con scadenza 31 dicembre 2023. L’aspetto innovativo dell’operazione è che le condizioni di finanziamento (tasso di interesse) saranno tanto più favorevoli quanto più la Società sarà in grado di raggiungere una serie di obiettivi in termini di politiche a favore dell’ambiente.