Consorzio di bonifica: al via i lavori sul Merse

Il procedimento riguarda il ripristino della sezione di deflusso del Merse, nel tratto tra Brenna e San Lorenzo a Merse

VALDIMERSE. Inizieranno lunedì prossimo, 15 gennaio, i lavori di manutenzione ordinaria che il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ha programmato sul fiume Merse. Dopo un lungo iter procedurale, il complesso progetto ha appena avuto il parere positivo, ovvero è stato concesso il lasciapassare alla Valutazione di incidenza ambientale, da parte della direzione Ambiente ed Energia della Regione Toscana, settore tutela della natura e del mare.

Si tratta di un progetto che riveste una rilevanza particolare, sia per l’importante peso specifico degli interventi sia per la particolare delicatezza del territorio in questione e interesserà un tratto che attraversa i comuni di Sovicille, Monticiano e Murlo. Il procedimento riguarda il ripristino della sezione di deflusso del Merse, nel tratto tra Brenna e San Lorenzo a Merse, mediante undici interventi che saranno effettuati nei pressi del castello di Orgia, del molino di Palazzo, del castello di Capraia, del lago della Rancia, dei Bagni di Macereto, del fosso di Barottoli. Il progetto approvato, si basa sul concetto di manutenzione integrata ovvero, si finalizzata alla riduzione del rischio idraulico e alla difesa del territorio, ma nella totale salvaguardia e tutela degli habitat.
In questo senso gli interventi dovranno riguardare solo le piante a rischio di caduta perché instabili o secche e i tagli saranno eseguiti solo con mezzi manuali, ovvero utilizzando motoseghe e altri piccoli strumenti ed in periodi e tempi tali da non alterare modificare l’equilibrio degli habitat naturali presenti lungo il corso del fiume. Il fiume Merse, infatti, è un patrimonio naturale importante, che va salvaguardato nella sua particolare ricchezza ed originalità. Ospita una innumerevole quantità di fauna come gamberetti e granchi di fiume, molluschi, il barbo, il luccio, il ghiozzo, il rospo smeraldino, la biscia tassellata, mentre numerosi uccelli tra cui il martin pescatore, il piro-piro, il corriere lo utilizzano per la riproduzione. Specie rigorosamente protette che lì vi abitano e si riproducono.
Il progetto redatto a seguito di prolungato scambio di idee tra Consorzio di Bonifica, e Regione Toscana garantisce un’incidenza non significativa su tutto il sito, prevedendo un miglioramento delle condizioni idrauliche del corso d’acqua senza modificare le condizioni ambientali del sito. Proprio per questo il Consorzio di Bonifica effettuerà gli interventi nei tratti interessati nel periodo che va da settembre a febbraio.