Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Arriva Earth Hour WWF: luci spente in diciotto comuni

Il 30 marzo anche in provincia di Siena la più grande mobilitazione globale sul cambiamento climatico

SIENA E PROVINCIA. Sabato 30 marzo alle 20,30, in tantissimi luoghi in tutto il mondo, dai monumenti più famosi alle abitazioni di privati cittadini, saranno spente le luci e centinaia di milioni di persone parteciperanno alla grande ola di spegnimenti di Earth Hour, l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione planetaria sul tema dei di cambiamenti climatici.

Mentre i dati sul cambiamento climatico in atto continuano ad aggravarsi diventa totalmente insostenibile la mancata reazione per decarbonizzare con urgenza le nostre economie. La concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera è arrivata nel 2018 a 408 ppm (parti per milione di volume), in molte giornate di questi primi mesi del 2019 sono giunte o hanno persino sorpassato le 410 ppm (nel 1750 all’inizio della Rivoluzione Industriale era di 277 ppm), il 2018 è stato il quarto anno più caldo a livello globale (da quando esistono le registrazioni scientificamente attendibili dal 1880) e le emissioni totali di anidride carbonica hanno continuato a crescere raggiungendo più di 41 miliardi di tonnellate. Se non cambiamo rotta alle nostre economie e ai nostri stili di vita potremo raggiungere lo stato dell’“Hothouse Earth” definito da autorevoli scienziati.

Il conto alla rovescia entra nel vivo. In provincia di Siena sono 18 i comuni che hanno aderito: dalle 20:30 alle 21:30 a Siena sarà spenta l’illuminazione monumentale di Piazza del Campo, a Colle Val d’Elsa il Comune spegnerà le luci della Fontana Centrale in Piazza Arnolfo, a Poggibonsi l’illuminazione del camminamento Enrico VII della Fortezza Medicea, a Monteriggioni l’illuminazione monumentale del Castello, a San Gimignano sarà spenta la Loggia Nuova in piazza del Duomo, mentre a Monteroni d’Arbia sarà spento il Monumento ai caduti in Viale delle Rimembranze. A Monticiano il Comune spegnerà le illuminazioni pubbliche del palazzo del Municipio e della Chiesa, ambedue in piazza S. Agostino, a Casole d’Elsa sarà spenta l’illuminazione della Rocca, sede del Comune, a Murlo la Rocca di Crevole, mentre Montalcino aderisce spegnendo i Loggiati del Sansovino e il Palazzo comunale, compresa la torre civica. A Montepulciano il Comune spegnerà l’illuminazione della Torre del Palazzo Comunale in Piazza Grande, a Castellina in Chianti l’illuminazione del Tumulo Etrusco di Monte Calvario, a Castelnuovo Berardenga l’illuminazione di Piazza Marconi, a Gaiole in Chianti i giardini pubblici di Via Roma, a Radda in Chianti la lanterna sotto le logge del Palazzo Comunale. Infine, a San Quirico d’Orcia e Radicondoli saranno spenti i Palazzi Comunali, mentre a Chianciano Terme sarà spenta l’illuminazione della Torre dell’Orologio.

“Come mai prima d’ora la natura si trova in un momento di drammatico declino – dichiara, la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi. Dai dati dell’Unep dal 1970 a oggi il consumo di risorse naturali è più che triplicato, mentre gli effetti dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti: gli ultimi quattro anni sono stati i quattro anni più caldi mai registrati (WMO). È sempre più urgente un’azione globale di conservazione del capitale naturale che non può prescindere da un cambiamento culturale dei nostri stili di vita, dei nostri sistemi produttivi e dei nostri modelli di consumi”.

Il WWF Siena invita i cittadini dei Comuni aderenti ad Earth Hour WWF 2019 a scattare le foto dei monumenti che saranno spenti (prima e dopo) ed inviarle a siena@wwf.it per celebrare così questo evento che sta conquistando anno dopo anno sempre più comuni della nostra provincia.

Informazioni sul cambiamento climatico sul sito www.wwf.it/il_pianeta/cambiamenti_climatici/

Nella foto, Il Palazzo Pubblico di Siena, Earth Hour 2014.