Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“Ambiente in Comune”: ecco i Comuni premiati nella provincia di Siena

Protagoniste le Amministrazioni della provincia di Siena, che hanno presentato moltissimi progetti in tutti gli ambiti previsti

SIENA.  Più di 140 progetti presentati, quaranta Comuni dell’Ato Toscana Sud partecipanti, un unico obiettivo comune: lo sviluppo sostenibile del territorio. Si è svolta a Siena, nell’Auditorium della Casa dell’Ambiente, la cerimonia di premiazione della prima edizione di “Ambiente in Comune”, il premio promosso da Sei Toscana che ha premiato le Amministrazioni comunali che si sono particolarmente distinte, o che lo faranno nel prossimo futuro, per progetti e iniziative di significativa rilevanza nell’ambito dello sviluppo sostenibile. Sette menzioni speciali e tre primi premi che sono andati ad altrettante Amministrazioni comunali che hanno presentato progetti ritenuti più meritevoli dalla commissione, presieduta dal rettore dell’Università degli Studi di Siena, Francesco Frati, coadiuvato da Leonardo Masi e Giuseppe Tabani, rispettivamente presidente e direttore tecnico di Sei Toscana, Paolo Silingardi, presidente di Achab Group (partner tecnico del progetto) e Luca Aterini, direttore editoriale di Greenreport.it, quotidiano di economia ecologica. Per questa prima edizione, il premio ha riguardato le azioni in campo ambientale e sociale coerenti con sette dei diciassette obiettivi dell’agenda 2030, scelti da Sei Toscana pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all’affinità con il proprio oggetto sociale. “La grande partecipazione a questa prima edizione – dice Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana – è per noi motivo di orgoglio e conferma la grande attenzione verso l’ambiente che caratterizza sempre più le amministrazioni dell’Ato Toscana Sud. Il premio vuole essere una gratificazione e, nello stesso tempo, un significativo incoraggiamento a quelle amministrazioni dell’ambito territoriale dove Sei Toscana opera che hanno manifestano particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del territorio con progetti che meritano di essere divulgati e valorizzati. L’auspicio è che queste iniziative contribuiscano alla propagazione di una cultura ambientale estesa, la cui diffusione è una delle sfide principali della nostra generazione”.

Protagoniste le Amministrazioni della provincia di Siena, che hanno presentato moltissimi progetti in tutti gli ambiti previsti.  Tra questi San Gimignano si aggiudica la menzione speciale nell’ambito dell’obiettivo n. 4 Istruzione di qualità con il Protocollo sulla Raccolta Differenziata promosso negli ultimi 3 anni in collaborazione con le scuole del territorio per incrementare la conoscenza in merito alla corretta gestione dei rifiuti non solo nei ragazzi ma anche nel personale docente e non docente attraverso percorsi formativi costruiti ad hoc. A Sovicille, invece, è stata assegnata la menzione nell’ambito dell’obiettivo n. 12 – Consumo e produzione responsabili con il progetto Ecoscambio Porta e piglia, avviato nel 2018 per favorire il recupero ed il riuso diminuendo così i rifiuti e sollecitando comportamenti più virtuosi e più rispettosi dell’ambiente. “L’Agenda 2030 riconosce al tema dello sviluppo sostenibile la priorità mondiale per i governi nazionali e locali, sottolineando la necessità di ripensare i modelli di sviluppo economico alla luce della loro sostenibilità economica, sociale e ambientale – commenta Francesco Frati, rettore dell’Università degli studi di Siena –. Come molte altre istituzioni, le università giocano un ruolo molto importante, un ruolo che non può che essere coordinato con tutti gli altri soggetti, istituzionali, economici e sociali, disponibili a collaborare”.